Ogni riga, ogni colonna e ogni riquadro 3×3 contiene le cifre da 1 a 9 esattamente una volta. Perciò, appena otto delle nove caselle di un’unità sono piene, l’ultima non può essere altro che la cifra mancante. Non c’è nulla da dedurre: leggi le otto, vedi quale manca e la scrivi.
È la prima tecnica che merita un nome, perché è quella che innesca catene. Riempire quell’ultima casella spesso completa una riga o una colonna che la attraversa, la quale ne completa un’altra, e un solo inserimento può sbloccarne cinque o sei di fila.
Su questo sito quelle caselle vengono riempite non appena diventano certe, sia nell’unità che hai appena completato sia in qualunque altra che quel riempimento finisca per chiudere. È l’unico punto in cui la griglia lavora al posto tuo, perché cliccare una casella la cui risposta è già forzata è contabilità, non risoluzione.